Scream

Wes Craven –USA 1996, 111'

Scream

Wes Craven –USA 1996, 111'

Sabato 14 febbraio – 21:00

Cinema Alcione

“No, please don’t kill me, Mr. Ghostface, I wanna be in the sequel!”

Un grido di terrore che si sovrappone allo squillo di un telefono, finché sullo schermo non appare il titolo: un attacco fulmineo che ci introduce al cuore stesso del film, un’opera che usa il linguaggio del terrore per raccontare il terrore.

Nella tranquilla cittadina americana di Woodsboro, in California, un misterioso killer mascherato semina il panico prendendo di mira un gruppo di adolescenti. Al centro degli attacchi c’è Sidney Prescott (Neve Campbell), una ragazza ancora segnata dalla morte della madre, uccisa un anno prima. Mentre il numero delle vittime aumenta e i sospetti si moltiplicano, Sidney dovrà affrontare l’assassino e scoprire la verità dietro la maschera di Ghostface, in un gioco mortale che riscrive le regole dell’horror.

Wes Craven, veterano dell’horror e autore di titoli leggendari come Nightmare, L’Ultima casa a sinistra e Le colline hanno gli occhi, costruisce un vero gioco al massacro, basandosi sulla sceneggiatura dell’esordiente Kevin Williamson. Nel 1996, a pochi anni dall’introduzione nello stato della California del reato di stalking, Craven non perde l’occasione di denunciare questa piaga attraverso l’atteggiamento persecutorio che precede l’omicidio delle vittime predestinate, sempre giovani e sole, insinuando che chiunque – un amico, un vicino, qualcuno di insospettabile – possa celarsi dietro la voce di Ghostface.

Il primo capitolo di quella che diventerà una saga di enorme successo è intriso di metacinema, citazionismo e ironia; Craven si diverte a smontare i meccanismi del genere, a sovvertirli e a riportarli in vita. I rimandi ad Halloween, Venerdì 13, Hellraiser, L’esorcista, lo stesso Nightmare e molte altre opere non sono semplici citazioni, ma tasselli di un mosaico autoreferenziale che parodizza e al contempo omaggia il cinema dell’orrore, ormai in fase calante in quegli anni, riportandolo in auge.

Lo stesso universo narrativo di Scream è popolato da personaggi che respirano cinema horror: Randy, Billy, Stu, Tatum, Casey. Con l’eccezione di Sidney Prescott, la final girl, tutti sembrano filtrare la realtà attraverso ciò che hanno imparato dai film che amano. Per loro, le regole del genere diventano regole della vita. Chi non possiede la loro stessa cultura cinefila appare smarrito, come i poliziotti che Randy liquida come vittime della propria ignoranza cinematografica. La morte di Casey Becker, incapace di rispondere a una domanda su Venerdì 13, è emblematica di questa logica.

L’intuizione metalinguistica non arriva però dal nulla: giĂ  Nightmare – Nuovo incubo, sempre di Craven, aveva anticipato la strada. Scream porta quelle idee a compimento, inserendo Ghostface, figura insieme minacciosa e grottesca, come incarnazione perfetta dello slasher consapevole di esserlo. Loquace, maldestro, tutt’altro che invincibile, Ghostface possiede un lato slapstick che lo rende quasi una caricatura del boogeyman tradizionale, amplificato da un costume venduto in qualsiasi negozio: un mostro “pop”, replicabile, consumabile.

La storia produttiva del film è altrettanto interessante. Kevin Williamson scrisse la sceneggiatura originale (intitolata “Scary Movie”) in appena tre giorni, ispirato da un’esperienza reale vissuta mentre faceva da house-sitter: dopo aver guardato un programma di notizie sul serial killer Gainesville Ripper e aver sentito rumori sospetti, Williamson chiamò un amico nel panico, e quella stessa notte iniziò a scrivere quella che sarebbe diventata la leggendaria sequenza di apertura di Scream.

Le riprese non furono sempre semplici: la famosa “Scene 118”, il lungo segmento del party finale, richiese ventuno notti consecutive, con gli attori costretti a indossare gli stessi costumi intrisi di sangue, notte dopo notte. Inoltre, la produzione distribuì sceneggiature fasulle con finali diversi al cast e alla troupe per evitare che trapelasse l’identità dell’assassino.

Festeggiamo insieme i 30 anni di un’opera che riportò lo slasher al centro della cultura pop, conquistando un’intera generazione! Che tu stia lo guardando per la prima volta o per la ventesima, questo film mantiene ancora intatta la sua forza, in equilibrio tra umorismo e suspence. Quando il telefono squilla e una voce chiede: “What’s Your Favorite Scary Movie?” la risposta rimane immutata per milioni di appassionati: Scream!

Regia: Wes Craven
Sceneggiatura: Kevin Williamson
Montaggio: Patrick Lussier
Interpreti: Neve Campbell, David Arquette, Courteney Cox, Skeet Ulrich, Matthew Lillard, Rose McGowan, Drew Barrymore
Musica: Marco Beltrami
Produttori: Cary Woods, Cathy Konrad

A introdurre i film della giornata George Rohmer e Toshiro Gifuni (i 400 Calci). Con l’occasione presenteremo il programma della prossima edizione di EXTRA sci-fi festival Verona.

Cortometraggio in apertura: THE SACRIFICE

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Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano

Cinema Alcione
Via Giuseppe Verdi 20 – Borgo Venezia (Verona)

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GIORNALIERO RIDOTTO 10,50€

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