Il gigante di ferro

Brad Bird – USA 1999, 86'

Il gigante di ferro

Brad Bird – USA 1999, 86'

Domenica 29 marzo – 17:00

Cinema Alcione

Prima della proiezione, LA FABBRICA DEI ROBOT! Avete mai costruito un robot? Ingegneri robotici in erba? Questo è il laboratorio che fa per voi! Costruiremo tutti assieme dei robot spaziali, partendo da materiali di recupero che aspettano solo di avere una nuova vita tra le galassie lontane lontane…

“It’s bad to kill. Guns kill. And you don’t have to be a gun. You are what you choose to be.”

Prima di diventare celebre con Gli Incredibili e vincere un premio oscar con Ratatouille, Brad Bird, nel 1999, faceva i conti con l’enorme flop del suo debutto da regista: Il gigante di ferro, la cui produzione era costata 50 milioni, ne aveva guadagnati al botteghino pochi più di 30. Eppure, negli anni seguenti, gli apprezzamenti entusiasti della critica e il seguito di un numero crescente di appassionati avrebbero portato Il gigante di ferro a diventare un piccolo cult, considerato uno dei migliori film di animazione mai realizzati.

Hugh Hogart è un bambino che soffre di solitudine nel Maine rurale degli anni ‘50: non ha un papà, sua madre lavora al diner per mantenerlo e nessuno degli altri bambini vuole essere suo amico. Così, quando iniziano a diffondersi voci su un oggetto misterioso caduto dal cielo, il giovane Hugh coglie l’occasione per distrarsi con un’avventura: si addentra nel bosco, desideroso di fare luce sulla leggenda. Inizia così la sua amicizia col gigante di ferro, gigantesco macchinario da guerra venuto da chissà dove. Il gigante non ricorda la sua origine e di fare la guerra non ha alcuna intenzione, ma il governo degli Stati Uniti non si fida: vogliono trovarlo e smantellarlo pezzo per pezzo. Hugh dovrà riuscire a nasconderlo, o perderà per sempre il suo unico, straordinario amico.

Quando Brad Bird lesse il libro “L’uomo di ferro” di Ted Hughes, da cui il film è tratto, la vicenda lo colpì molto intimamente: pochi anni prima sua sorella, Susan Bird, era stata assassinata dal marito con un colpo di pistola. L’idea di un’arma con un’anima, un’arma che non vuole essere un’arma, prese piede nella testa del regista: il libro di Hughes gli diede l’ispirazione per il protagonista perfetto, e così nacque Il gigante di ferro. Affrontando tematiche complesse e profonde Brad Bird ci dimostra come l’animazione sia un linguaggio, e non un genere: Il gigante di ferro è un film adulto, con una storia impeccabile, pienamente degna, in altri contesti, di essere narrata tramite un kolossal live action. Mentre le avventure dei protagonisti ci parlano di amicizia, responsabilità e autodeterminazione, i personaggi secondari e l’ambientazione dipingono con pochi, sottili tratti la paranoia che affliggeva gli Stati Uniti durante la guerra fredda, la paura del nucleare e i rischi della strategia della deterrenza.

Anche dal punto di vista della realizzazione tecnica il film è ricco di intuizioni brillanti: il gigante, elemento alieno della storia, è l’unico personaggio a essere animato con la computer grafica, e si muove in mezzo a un mondo di umani animati con tecnica tradizionale. Ne risulta la sensazione che abbia davvero un’origine diversa dai tranquilli abitanti della cittadina di Rockwell.

Unitevi a noi domenica 29 marzo per riscoprire questo capolavoro dell’animazione ed emozionarvi davanti alle sue atmosfere nostalgiche e all’avventura mozzafiato che racconta.

Regia: Brad Bird
Sceneggiatura: Tim McCanlies, Brad Bird
Montaggio: Darren T. Homes
Interpreti: Jennifer Aniston, Harry Connick Jr., Vin Diesel, James Gammon
Produttore: Allison Abbate, Daes McAnuff

Ore 16.00: LA FABBRICA DEI ROBOT!

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