E.T. l’extra-terrestre

Steven Spielberg – USA 1982, 109'

E.T. l’extra-terrestre

Steven Spielberg – USA 1982, 109'

Domenica 15 marzo – 17:00

Cinema Alcione

Prima della proiezione, un evento per i più piccoli: CACCIA ALL’ALIENO, ore 16.00. Migliaia di piccoli alieni verdi sono sbarcati in sala al Cinema Alcione, riuscirai a trovarli tutti? Gli avventurosi partecipanti, divisi per squadre, dovranno cercare (e farne bottino!) il maggior numero di alieni nascosti tra le poltrone del cinema. Ma attenzione! Le super guardie spaziali intergalattiche cercheranno di rendere le cose mooolto difficili! A fine invasione presenteremo anche il CONCORSO DI DISEGNO legato alla rassegna “Piccoli alieni”!

“Io sarò sempre qui”

E.T. l’extra-terrestre è uno di quei film che non passano mai di moda. Uscito nel 1982 e diretto da Steven Spielberg, è una favola di fantascienza che parla di infanzia, amicizia e meraviglia, ma anche di accettazione del diverso, da accogliere senza pregiudizi o paure. Un racconto semplice ma capace ancora oggi di arrivare dritto al cuore.

La storia racconta dell’incontro tra Elliott (Henry Thomas), un bambino solo e sensibile, e un piccolo alieno rimasto accidentalmente sulla Terra dopo la partenza della sua navicella. E.T. non è un invasore ma una creatura fragile e spaventata. Elliott lo nasconde in casa dando inizio a un legame profondo, fatto di empatia e comunicazione silenziosa: i due imparano a capirsi senza parole, sviluppano una connessione quasi simbiotica, condividendo emozioni e dolore.

Mentre il governo cerca di catturare l’extraterrestre per studiarlo, Elliott e i suoi amici organizzano un piano per aiutarlo a tornare a casa: una ribellione contro un mondo adulto minaccioso e incapace di capire.

Spielberg dirige tutto dal punto di vista dei bambini, abbassando letteralmente la macchina da presa all’altezza dei giovanissimi protagonisti per farci vedere il mondo come lo vedono loro. Una scelta che crea un legame emotivo immediato e fondamentale per la riuscita della pellicola. Melissa Mathison scrive una sceneggiatura costruita per farci empatizzare con i protagonisti: piccole scene domestiche che ti scaldano il cuore. È fantascienza che parla di umani prima che di alieni.

L’aspetto di E.T. nasce dalla visione artigianale di Carlo Rambaldi: niente effetti speciali strabilianti, solo puro lavoro manuale. Vennero creati diversi pupazzi, animatroni e costumi, ognuno pensato per un tipo di movimento specifico. Soluzioni pratiche, concrete, che hanno reso il film più realistico e, soprattutto, hanno dato al piccolo alieno un’espressività sorprendente, capace di comunicare emozioni senza bisogno di parole.

John Williams, collaboratore abituale di Spielberg, dovette comporre la colonna sonora per scene che non poteva ancora vedere nella loro veste definitiva. Eppure firma una delle colonne sonore più riconoscibili della storia del cinema. La musica non accompagna solo le immagini, le amplifica emotivamente, trasformando sentimenti semplici in momenti epici. Il tema principale è pura magia.

E.T. l’extra-terrestre è fantascienza emotiva, un invito a vedere il mondo con occhi curiosi. È anche poesia visiva capace di restare impressa nella memoria collettiva, come l’immagine senza tempo della bicicletta che vola, proiettata sulla Luna. Un istante eterno che evoca libertà, amicizia e meraviglia. Un incontro inaspettato che ci fa volare più in alto di quanto immaginiamo.

Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Melissa Mathison
Montaggio: Carol Littleton
Interpreti: Henry Thomas, Dee Wallace, Peter Coyote, Robert MacNaughton, Drew Barrymore
Musica: John Williams
Produttori: Kathleen Kennedy, Steven Spielberg

Ore 16.00: CACCIA ALL’ALIENO!

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